mercoledì 28 giugno 2017

Riflessioni post ballottaggio

... Processo a Renzi? ... Penso che il processo andrebbe fatto a qualcun altro. ... Non è stato Renzi a riesumare il centrodestra, al contrario di quello che dicono. ... A riesumare il centrodestra sono coloro che nel centro sinistra fanno di tutto per scalciare e recalcitrare contro qualcuno che gli da fastidio solo perché gli occupa spazio. ... Fino a poco tempo fa la sinistra guidata dai soliti noti e il centro destra guidato dal solito noto erano partiti quasi defunti, per colpa di una cattiva politica, tanto che il M5S aveva fatto man bassa raccogliendo una giusta protesta ed i voti da tutte le parti, anche dei moderati che poi però se ne sono andati. Anche Renzi era riuscito a raccogliere la giusta protesta, al grido di una "rottamazione". Ed ha portato il pd al 40%. Ma di certo ai dinosauri della politica non va bene essere messi da parte, il proprio ego ne risentirebbe troppo, ideologia a parte. E così, oltre alle guerre esterne di chi fa politica con rabbia e astio per affossare gli avversari al grido di "son meglio io" peccando di superbia e seppellendo la buona pratica del dialogare, che dovrebbe sempre essere presente in politica e in democrazia, oltre ad una buona politica, ma mi rendo conto che sono pratiche mancate entrambe nella precedente prima e seconda repubblica, ecco anche le guerre interne. Un partito schizofrenico non può godere di buona salute. ... Oltre a ciò, un partito dovrebbe lavorare bene sui territori e sul nazionale per migliorare di salute. ... 
Angela Pensword 
26/06/2017  

mercoledì 14 giugno 2017

NORD COREA ...


Riflessioni ... tra me e me ...

08 giugno 2017
Bene, la Nord Corea adesso ci ha fatto sapere che nel caso venisse attaccata saprebbe rispondere al fuoco. Bene, adesso qualcuno dovrebbe far sapere alla Nord Corea che non ci pensiamo minimamente ad attaccarla e né ci pensavamo prima, e che i suoi missili li può usare come supposte. ... Delle volte una eccessiva aggressività nasconde una eccessiva voglia di difesa. ... Tutta questa corsa a chi urla di più è destabilizzante. ... Chiarite queste due posizioni, mi auguro che gli animi si calmino. ... 

Angela 

Salta accordo sulla Legge elettorale ed adesso il Bordellum

Salta l'accordo sulla Legge elettorale. L'intesa a quattro, tra PD, FI, M5S e Lega non ha retto. Il tutto capita alla Camera dei Deputati, durante la votazione di un emendamento. La stesura di una legge elettorale condivisa presume che ognuno apporti qualche cosa e che ognuno rinunci a qualcosa, oppure anche che stia bene quanto proposto da altri. Strano che dopo avere, giustamente, affermato che la stesura di una legge elettorale deve avvenire nel modo più condiviso possibile ed avere raggiunto un patto, si fa in modo che l'accordo salti. Già ci aveva lasciato positivamente sorpresi il fatto che le forze politiche avessero finalmente raggiunto un'intesa in termini di proposta di Legge elettorale (ma forse erano tutti convinti di vincere alle prossime elezioni, chi in un modo e chi in un altro), quindi, forse, non dobbiamo rimanere ulteriormente sorpresi del fatto che l'intesa sia saltata (forse qualcuno non era più convinto di vincere). Inoltre il 4 dicembre abbiamo avuto la possibilità di scegliere se snellire la rappresentanza ed apportare una modifica costituzionale (personalmente ho sempre considerato separate la riforma costituzionale da una riforma elettorale), e anche là, in quel caso il popolo, ha deciso di rimanere con il vecchio sistema.
Dopo il Porcellum, giudicato successivamente incostituzionale dalla Consulta, il lavoro fatto nelle ultime settimane per arrivare alla stesura di una proposta di legge elettorale condivisa, il Rosatellum, sistema simile al tedesco con sbarramento al 5%, è stato molto. E adesso? ... Adesso, il caos che regna, in aula, nella società, e nella possibilità di mettere un po' di ordine con equilibrio, è solo ... un gran bordellum. ...



lunedì 12 giugno 2017

VACCINI VARATO IL DECRETO CONTINUANO LE POLEMICHE

Il 6 giugno 2017 è stato varato il decreto nr. 73 “Disposizioni urgenti in termini di prevenzione vaccinale” che porta da 4 a 12 i vaccini obbligatori e gratuiti da 0 ai 16 anni. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella pone la firma facendo di fatto diventare legge quanto proposto dal Ministro Lorenzin e deliberato il 19 maggio dal Consiglio dei Ministri. Sin dal momento della proposta la disposizione ha scatenato forti contestazioni in parte della popolazione, in chi subisce, a proprio sentire, questa Legge come una limitazione della propria libertà. Infatti qualche giorno fa mi arriva da un amico un volantino farneticante, al quale rispondo forse con troppa enfasi per poi giungere alla conclusione che forse si trattava di uno scherzo, dato che proponeva, tra le altre cose, anche l’abolizione dell’ordine dei medici e dei giornalisti. Invece no, non era una scherzo. Anche adesso che si è arrivati al decreto, le polemiche continuano, anzi si amplificano, a livello nazionale, con comitati, associazioni e persone che si dichiarano contro il provvedimento, che promuovono manifestazioni di protesta, azioni e petizioni. Vengono portati esempi di casi di vaccini sbagliati, di reazioni dannose (casi eccezionali ovviamente), si parla di manipolazione della informazione e di mancanza di dati, di non democrazia, di mancanza di libertà di scelta, di incostituzionalità del decreto, di esagerazione nella prevenzione, di accordi con le case farmaceutiche, di non tutela della salute individuale, si dice che a livello europeo l’Italia è l’unica a prevedere tutti questi vaccini, e si chiedono le dimissione del Ministro Lorenzin e di tutto il Consiglio dei Ministri che ha deliberato a favore del decreto, e se ne chiede l’annullamento alla Corte Costituzionale in sede europea. Intendiamoci, la libertà di pensiero e di espressione è fondamentale. E come si ha la libertà di esprimere la propria contrarietà al decreto, si ha anche la libertà di giudicare la protesta esagerata e di esprimere un giudizio positivo sul decreto. Perché giudico esagerata la protesta? Perché secondo me chi protesta contro il decreto si limita a vedere la propria realtà, esulando da un contesto sociale. Vorrei fare delle riflessioni. Se prima era giusto non avere tutte queste dodici vaccinazioni obbligatorie, perché non era necessario, adesso invece è necessario. Sono cambiate le condizioni. Che cosa è cambiato? Siamo sempre più persone che vengono in contatto tra di loro, e sempre meno persone che si vaccinano, fino ad andare, talvolta, sotto la soglia di sicurezza di vaccinazione nazionale, parametro fissato al 95% sotto il quale aumenta il rischio di epidemie. Ho sentito qualcuno dire “non sapevo che ci stava una epidemia in atto” ma a tale affermazione si può solo rispondere con un “perché vogliamo aspettare che ci sia?”. Il decreto viene giudicato anti-costituzionale da chi protesta, mentre secondo me sarebbe stato incostituzionale non farlo. Tra le funzioni di uno Stato vi è anche quella di salvaguardare la salute pubblica, e se si vede il decreto in una visuale sociale (come vanno visti e pensati tutti i decreti e le Leggi) va certamente in tale direzione. Inoltre uno Stato può e deve svolgere la propria funzione anche attraverso la coercizione. E se ci si pensa, ogni Legge è, talvolta di più e talvolta di meno, una coercizione, perché obbliga ad un comportamento o a rientrare in alcuni parametri. Una volta tanto che abbiamo un Governo che si muove prima e a scopo preventivo ci lamentiamo? Si ha certo la libertà di opinione, ma non si può avere la libertà di mettere con il proprio comportamento a rischio la salute collettiva. Cosa succederebbe se la scelta di non vaccinare i propri figli diventasse sempre di più di moda? Proprio per evitare la diffusione esagerata di comportamenti che possono mettere a rischio la salute collettiva che si fanno le Leggi. Se molte malattie infettive e dannose per chi le contrae sono quasi scomparse lo si deve proprio alla diffusione dei i vaccini all’interno della società. Se si pensa all’incremento dei casi di morbillo dall’inizio dell’anno (e questi sono dati) si ha un’idea del potenziale pericolo di una prassi non regolamentata. A contrarre il morbillo sono state anche alcune sanitarie che lavorano presso gli ospedali. Cosa sarebbe successo se qualche sanitaria di coloro che hanno contratto il morbillo in questi mesi fosse stata incinta? Chi è contrario al decreto li conosce i danni che provoca il morbillo sul feto? Chi si affanna a voler difendere egoisticamente il proprio diritto a non vaccinare i propri figli estraniandosi da un contesto sociale attua un comportamento egoistico che per paradosso può danneggiare anche il proprio nucleo familiare, composto da bambini e da anziani in genere i più deboli. Non bisogna confondere la libertà individuale e collettiva con l’anarchia, né nascondersi dietro la paura dei vaccini. I bambini prima di essere vaccinati devono essere da sempre sottoposti a visita, ed inoltre, per chi fosse non idoneo a sostenere il vaccino per propria costituzione, è da sempre esonerato. C’è chi giudica folle il decreto, io giudico folle il non apprezzare lo sforzo per “garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e di assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale”. I vaccini obbligatori da adesso sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-haemophilus influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.
In allegato i link:





Prevenzione vaccinale il Consiglio dei Ministri ha deliberato il decreto

Il 19 maggio 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legge in tema di Piano nazionale  di prevenzione vaccinale. Si tratta di un decreto urgente con finalità di prevenzione a seguito dell'abbassamento della soglia di sicurezza di vaccinazione nazionale su alcune malattie e dell'intensificarsi di casi in alcune di esse, tra cui il morbillo .
Con il decreto i vaccini obbligatori salgono a 12:
  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
  • anti-meningococcica B;
  • anti-meningococcica C;
  • anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella. 
    ... "Il decreto è diretto a garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, superando l’attuale frammentazione normativa." (fonte Ministero della salute) ... 
    Detto in soldoni ... prevenire per scongiurare il verificarsi di epidemie. ... E scusate se è poco! ...

    Angela Pensword 20/5/2017

    domenica 28 maggio 2017

    è morto un bambino di sette anni per carenza di cura con antibiotico

    Quando l'ostinazione e l'ignoranza consigliano male, e quando il buon senso è latitante ...

    di Angela Pensword

    A Pesaro un bambino è morto di setticemia, e si può immaginare con quanto dolore fisico e psichico. E' una di quelle notizie che non si vorrebbe mai sentire. E' morto per non essere stato curato per tempo con gli antibiotici. Il bimbo era stato colpito da una otite acuta, ma la cura era proseguita solo con l'omeopatia. Quando è stato portato all'ospedale ormai l'infezione era andata troppo avanti. Adesso ad essere indagato per omicidio colposo è il presunto medico omeopata che aveva in cura il bambino, ma anche i genitori vanno incontro ad accertamenti. E' vero che non bisogna abusare di antibiotici, ed è vero che l'omeopatia può essere un aiuto iniziale, ma c'è un limite oltre il quale non bisogna andare, oltre il quale non bisogna avere paura di affidarsi alle medicine tradizionali frutto della scienza e del progresso. Certamente i genitori saranno stati mal consigliati dal medico omeopata e non pensavano a tale conseguenza, come va rispettato il loro dolore, ma questa vicenda deve far riflettere che delle volte essere troppo "duri e puri" ed "ostinati" nelle proprie convinzioni può portare a delle conseguenze letali. Si tratta di buon senso, di buoni consigli, e, quando si fanno le scelte sbagliate, anche di ignoranza. 

    Leggi anche: http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=51208